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5 dicembre 2009: Giornata Internazionale del VolontariatoData di pubblicazione: 26/11/2009Nell'occasione, si terrà a Roma, il 4 e 5 dicembre, l'Assemblea Nazionale del Volontariato italiano
In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato, che si celebra ogni anno il 5 dicembre, si terrà a a Roma, presso l'Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi Roma 3 (via Ostiense 234), con inizio dalle ore 15.00 di venerdì 4 dicembre e conclusione alle ore 13.30 di sabato 5 dicembre, un’Assemblea Nazionale tesa a promuovere la partecipazione attiva delle organizzazioni di volontariato per avviare un consolidamento del ruolo delle OdV a livello nazionale e locale.
Sarà un’occasione di incontro e riflessione offerta ai volontari e ai responsabili delle oltre 40.000 organizzazioni di volontariato presenti nel nostro Paese, siano esse di dimensione nazionale o locale, singole o collegate in reti. Il ruolo del volontariato, la sua partecipazione al più ampio ambito del terzo settore, le relazioni fondamentali con le Istituzioni, che ad ogni livello rappresentano le comunità: questi i temi che saranno oggetto di approfondimento dei lavori. Promotori di questa importante iniziativa sono CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato), ConVol (Conferenza Permanente Presidenti Associazioni e Federazioni Nazionali di Volontariato), Forum Terzo Settore e la Consulta per il Volontariato presso il Forum. L’obiettivo è di riflettere insieme su come il volontariato oggi possa e debba essere soggetto attivo del cambiamento, necessario per superare la crisi, rispondere ai bisogni delle persone, aiutare ciascuno a svolgere i propri doveri di solidarietà e ad essere protagonista della ricostruzione della fiducia, della tutela dei diritti delle persone e delle comunità. Con questa Assemblea i quattro promotori vogliono avviare un consolidamento del ruolo delle OdV a livello nazionale e locale, in vista di una loro più matura e organizzata presenza in una delle fasi più complesse che il nostro Paese abbia mai vissuto. E' dalla creazione e rafforzamento di queste forme di coordinamento che nasce la volontà di andare avanti e aprire una nuova fase in cui il Volontariato italiano, insieme al Terzo Settore di di cui è parte costituente, divenga sempre più soggetto sociale e uno dei protagonisti della vita nazionale e locale. Il volontariato rappresenta una tra le espressioni della naturale vocazione sociale dell'uomo. E’ nel percorso di costruzione di una società più coesa e responsabile che si inserisce la crescita del volontariato, un volontariato non pulviscolare, ma capace di infrastrutturarsi; uno dei luoghi dove i cittadini organizzati realizzano la propria personalità, non come risposta ai fallimenti dello Stato o del mercato. E’ dal rafforzamento di queste forme di coordinamento che nasce la volontà di andare ulteriormente avanti, di aprire una nuova fase in cui il volontariato italiano, insieme al terzo settore di cui è parte costituente, divenga sempre più un soggetto sociale capace di essere uno dei protagonisti della vita nazionale e locale, rafforzando la propria capacità, anche di costruire reti unitarie, di rappresentarsi con propri orientamenti e proposte. "Siamo volontari, non volenterosi":così infatti si sono espressi gli enti promotori dell'Assemblea. Il Volontariato ha da tempo superato la fase pioneristica dell'azione spontaneistica, individuale ed impulsiva. Ciononostante è spesso visto, specie dalle Istituzioni, come un'entità astratta il cui valore non viene affatto compreso ma solamente affermato in via teorica. I volenterosi, appunto. Ma non i volontari. L'Assemblea del 4 e 5 dicembre prossimi si pone dopo 18 anni dalla Legge (266/91) che disegnò i tratti del Volontariato italiano, anticipa di un anno quella Governativa che questa legge fissa a cadenza triennale e di due l'Anno Europeo del Volontariato (2011). Per 40mila associazioni e per 6 milioni di volontari è giunto il momento di fare il punto. Superati i tempi dell'azione spontaneistica, il Volontariato è oggi strutturato in reti attraverso cui i cittadini volontari operano per il bene comune, individuano bisogni e già offrono risposte. Il Volontariato come antenna anticipatrice delle richieste emergenti dai territori ma anche come forza capace di "tenere insieme" un Paese che in molti suoi aspetti appare sfilacciato e senza più il senso del bene comune e della coesione sociale. Il Volontariato non può restare ad osservare ma vuole fornire il suo contributo alla soluzione della crisi - non solo economica - che attraversa il nostro Paese, elaborando concrete ed originali prospettive di lavoro che partano dai propri valori e dalle proprie attitudini, ridando il senso del "noi" e non più dell'"io". L'Assemblea Nazionale sarà preceduta da un'udienza al Quirinale con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a cui parteciperà una ristretta delegazione del volontariato italiano (di cui farà parte anche il Centro nazionale per il volontariato). Di seguito riportiamo il programma dell'Assemblea del Volontariato Italiano: Venerdì 4 Dicembre Ore 14,00 Registrazione dei partecipanti Coordina i lavori Emma Cavallaro, Presidente ConVol Ore 15,00 Saluti Istituzionali: Francesca Cantù, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Roma Tre Claudio Cecchini, Assessore alle Politiche Sociali e per la Famiglia e ai Rapporti Istituzionali Provincia di Roma Ore 15,15 Intervento di apertura Emma Cavallaro Ore 15,45 Spunti di riflessione: Mauro Magatti, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Marco Revelli, Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro, Presidente Commissione Di Indagine Sulla Esclusione Sociale Piero Fantozzi, Università della Calabria Ore 16,45 Pausa Ore 17,00 Dibattito: parla il Volontariato Ore 19,00 Chiusura dei lavori Ore 19,30 Spettacolo teatrale: “Il prezzo delle cose che non hanno prezzo” offerto dal Ciessevi, Centro servizi per il volontariato nella provincia di Milano Ore 20.30 Conclusione della prima giornata Sabato 5 Dicembre Coordina i lavori Fausto Casini, coordinatore della Consulta del Volontariato presso il Forum del Terzo Settore Ore 09,00 Intervento di apertura di Fausto Casini Ore 09,30 Dibattito: parla il Volontariato Sono previsti, fra gli altri, interventi di: ACISJF, ADA, AI.BI, AICAT, ANCeSCAO, ANOLF, ANPAS, ANTEAS, ARCI, Arciragazzi, AUSER, AVIS, Centri di Servizio per il Volontariato, CESIAV, Confederazione Nazionale Misericordie d'Italia, CSEN, Federazione AVULSS, Federazione Nazionale Legambiente Volontariato, Federazione Nazionale San Vincenzo De Paoli, FENALC, FIDAS, FISH, FITeL, FOCSIV, GVV, Legambiente, MODAVI, MOVI, SEAC, Seniores Italia, TAI e di Caritas. Ore 11,30 Pausa Ore 11,45 Tavola rotonda E' prevista la partecipazione di: Marina Gerini, Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali – Direttore Generale per il Volontariato Antonio Miglio, Vicepresidente ACRI Carlo Borgomeo, Presidente Fondazione per il Sud ore 12,45 Presentazione del documento finale “I nostri impegni per il futuro” Marco Granelli, Presidente CSVnet ore 13,00 Conclusioni Andrea Olivero , Portavoce Forum del Terzo Settore. www.csvnet.it Altre news
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